La serietà di una città, vittima di una pessima amministrazione, (e lo dice un destroide) che è ostaggio di pochi ma troppo (?) influenti personaggi: paranze e paranzari.NOLA - Nessun pagamento in denaro bensì opere di bene per la città. Questo in sintesi il provvedimento adottato dal Sindaco Geremia Biancardi, e dal Cda dell’Ente Festa, da lui presieduto, nei confronti delle paranze “ree” di aver condizionato il regolare svolgimento della ballata e della processione pomeridiana dei Gigli, lo scorso 27 giugno. Un provvedimento votato all’unanimità dai componenti dell’Ente Festa durante l’ultima assemblea cui ha partecipato anche il Vescovo di Nola, Beniamino Depalma. “Da sempre ??" ha dichiarato il Sindaco Biancardi ??" la Festa dei Gigli di Nola è momento di affermazione dei valori di fede, fratellanza, solidarietà, comunione fraterna e collaborativa. Motivo per il quale il Cda dell’Ente da me presieduto, ha accettato all’unanimità la proposta avanzata dai sig.ri Nicola Trinchese e Giuseppe Cutolo, responsabili rispettivamente delle paranze “San Massimo” e “Volontari” che, lo scorso 27 giugno, come confermano i video, non hanno rispettato né l’ordinanza da me sottoscritta né il regolamento stesso.
Il sindaco Biancardi... da Leone.... ha deciso che la vita (a)/da pecora è sicuramente più tranquilla...
E' sparito il Biancardi combattivo...
quello che non trattava...
E' arrivato il Biancardi politicante...
Che amarezza...
Povera Nola...
Forse, i tempi d'oro della nostra Festa... non torneranno davvero più...
La festa non è più dei nolani....
ma delle paranze...
le paranze governano la città... in loro potere... la gestione della più grande espressione democratica che esista: il VOTO...
Nola, è violentata e vittima silente di quanto accade.
SVEGLIA!!!









