davvero uno spreco aspettare 6 ore per una risposta cosi poco chiara, di cui ci si intuisce solo abbastanza attacchi.
ci metterei davvero troppo tempo a rispondere frase per frase. ma vedo al cosa abbastanza inconcludente. (magari mo mi metto con calma...)
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ho dovuto tagliare i quoti e ridurre le risposte... caratteri nn rispettati... carl menecc
......, è qualcosa per noi superato, dato che non è il vicepreside a dire quale giorno è disponibile (2), ma è il comitato stesso a deciderlo!! E non una semplice domanda per qualcosa di già deciso!!
Purtroppo la decisione viene sempre presa per via gerarchica, ora o che siano 4 o che siano 20, ritengo la miglior cosa sempre sentire il parere di tutti. Ecco perché io andavo a chiedere, mentre voi invece al massimo fate decidere a una dozzina di persone.E quindi, o decide un rappresentante, o decidono 10 rappresentanti, comunque questo potere viene riservato a un nucleo elitario.
2. Poi,non credo che se voi fate 4 volte l’assemblea di lunedì, il preside ve l’autorizza sempre. Oppure fare l’assemblea a giugno e settembre.Magari fosse cosi il comitato autorizzerebbe anche a fare assemblea 3 volte al mese.
Non considero "giustizia per tutti" ......a partire dall'assegnazione dell'assemblea!!...E data la presenza del giorno di rotazione è impossibile (1) garantire questo moticello (2) da rivoluzionario!
1.Io credo sia possibile, la soluzione e di fare assemblea in modo che vengano presi tutti i giorni della settimana.
Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì, e sabato. Per sei mesi di assemblea, e i successivi in base, a "votazione" (cioè quando conviene di più).
2.Credo che si intende motivetto, il motivetto rivoluzionario sarebbe giustizia per tutti? Scusate se si debba considerare pericolo e sovversivo chiedere giustizia per tutti.
Cmq vedo che forse si è frainteso il mio giustizia per tutti, magari qualcuno si ricorderà (attuale 3 G) di come fu l’unica classe penalizzata da l’ultima assemblea d’istituto dell’A.S. 06/07 e che per loro la spostammo causando mancanza di ponte (e quindi “disagi”) a tutti gli altri.
Hai detto.....Ma k signifik?!
Sarebbe un caso grave, se invece di pendere 2 volte uno stesso giorno della settima, se ne prendessero 3. Esempio chiarificatore ulteriore: se si prendesse ancora una volta nel corso di questo A.S. un altro venerdì per far giorno di assembla, quello si sarebbe un caso grave.
Inoltre quel che dici tu è ipocrisia atta a giustificare un comportamento ....
Difatti, come già ti ho ftt presente, al momento della firma e quindi all'accettazione del giorno di assemblea un individuo implica la propria partecipazione; se questa poi viene a mancare non vedo poi perchè non definire incoerente tale comportamento.
Ipocrisia? molto grave. quando uno dice qualcosa e ne fa un altra? io esprimo soltanto opinioni, e non agisco in modo contrario (Non posso più "mancare" a un assemblea

) quindi più che considera un'offesa ne miei riguardi, la voglio come semplice sbaglio retorico.
Esempio concreto, nella realtà è quando uno firma per l’adesione allo sciopero, non è detto che debba far per forza sciopero.
Forse ci si dimentica delle cose concrete quando si è occupati in faccende troppo estranianti. Io potrei anche dare il mio consenso a una manifestazione ma non per questo ci devo partecipare.
Il forum era quel che dicevi tu. Ora vedo una sporadica partecipazione non di noi rappresentanti, ma di tutti gli alunni su tematiche ritenute sociali!!
Basterebbe un poco per dare un buon esempio…non è che tanto tempo fa non esitavano troll o topic “stupidi” , non per questo ci autogiustificavamo a non dare risposte o a non confrontarci sul forum.................
Ricorda il passato "Bolscevico" quando presentasti, vilmente, il famoso verbale a testimonianza dell'assemblea non svolta. Dove a mancare non erano solamente gli studenti, ma la maggior parte di rappresentanti!!
???? io presentai il verbale su non assembla non svolta? Ma quando? Il revisionismo storico oramai tratta fatti anche vecchi di due anni??
Ultimo paragone!!.....
Anche se credo sia inutile ricordare il passato,
da chi dovrebbe affrontare un problema attuale, non posso darti che pienamente ragione, solo quando sorgono i problemi ci sono quelli che valgono a vantaggi personale problemi collettivi, come la creazione di varie correnti, opinioni e comitati all’interno della scuola, persone che facevano la voce grosse o si davano tante arie. Come ad esempio (estremizzo), persone che invece di riconoscerci come servi degli studenti andavano in giro a festeggiare come divi e padroni del liceo

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